Uto Balmoral non sono io.
Uto Balmoral è il primo virtual designer, è un
personaggio provocatoriamente creato per
essere lui stesso prodotto, progetto del designer.
L’idea prende spunto da una personale riflessione
sul concetto di “Designer come griffe”.
Dalla presa di coscienza del fenomeno nasce,
con dichiarata ironia, il personaggio di Uto che delinea
la propria immagine partendo dalla negazione di
essa in un gioco di equilibri tra la volontà/necessità
di apparire e quella di nascondersi.
Il filo conduttore dei lavori di Uto è forse
semplicemente il bisogno di comunicare, il bisogno
di suscitare qualcosa nel pubblico, strappare un sorriso,
sollecitare una riflessione, innescare un processo
che vada oltre il senso estetico e oltre alla funzionalità
facendo di ciò l’obiettivo principale del proprio lavoro.
Oggetti comunicanti prima di tutto, in cui si legga
in modo chiaro un messaggio.
Non credo nel design, credo nelle idee.